Now loading.
Please wait.

menu

Shopping Cart

Blog News

Rifiuti tessili e riciclo: a che punto sta l’Italia?

posted in News by

I rifiuti tessili sono una fetta della produzione di rifiuti industriali per il nostro paese. Ma purtroppo le cifre parlano chiaro: il riciclo sta a livelli bassissimi. Solo il 13% di quelli prodotti viene riutilizzato. Ne parla la onlus Humana, che si occupa della raccolta in questo settore.

Secondo dati raccolti nel 2012, le tonnellate di rifiuti tessili differenziati in quell’anno ammontavano a 99.000, ossia più di un chilo e mezzo ad abitante, poco meno del 12% del totale riciclabile. Le cifre confermano il ritardo dell’Italia rispetto agli altri paesi europei. Ogni persona consuma in media 14 kg di prodotti tessili.

In breve:

  • Il 68% del totale raccolto è stato riutilizzato
  • Il 25% riciclato
  • Il 7% smaltito

La onlus Humana sono anni che si occupa della questione, da quando nacque nel 1998 si è battuta per creare progetti di sviluppo in zone del mondo svantaggiate raccogliendo abiti usati e lavorando attivamente per formare una nuova impresa su basi più etiche. Le normative vigenti non contribuiscono a fare chiarezza in merito, non ci sono sufficienti controlli.

Una gestione virtuosa degli abiti usati potrebbe far sì che il numero degli abiti raccolti salga a 3,5 kg per persona.
L’ambiente e l’economia ne gioverebbero entrambi, sia per la possibilità di creare nuovi posti di lavoro, sia per abbassare i costi di gestione che prendono in carico le amministrazioni pubbliche.

Un altro serio problema è costituito dalla possibile infiltrazione delle ecomafie in un ambito che per loro diventa piuttosto allettante, proprio perché deregolamentato. È triste venire a sapere che la criminalità organizzata si impossessa degli abiti scartati senza alcun diritto e ne fa quello che vuole, arrivando addirittura a disperdere quantità importanti nell’ambiente o a smaltirle bruciandole. Ci chiediamo quando arriverà il momento in cui prenderemo consapevolezza della necessità di un impegno serio e incisivo in questo settore. Speriamo che l’Italia, produttrice di una quantità davvero consistente di rifiuti tessili, si faccia capofila nell’ideazione di nuovi progetti, strumenti e modalità di gestione.

25 Ago, 17

about author

 

 

related posts

 

 

latest comments

There are 0 comment. on "Rifiuti tessili e riciclo: a che punto sta l’Italia?"

 

post comment